MOLTEPLICI INIZI.


A proposito di:

interculturalità - scuola - letture - frivolezze - risparmio - letteratura greca - creatività - viaggi - giardinaggio .. e bizzarrie varie.

sabato 4 settembre 2010

Dieci.


Ieri, mentre ero in macchina, ho ascoltato un simpatico programma radiofonico trasmesso da un’emittente che sto scoprendo con piacere solo ora; la mia amica N. la giudicherà di sicuro un po’ troppo radical chic, però è anche vero che qualcosa di radical-chic dovrà pur essere concesso anche a me, soprattutto se sono una che compra smalti, vede “Un medico in famiglia” e si fa i bigodini….occorre pur compensare, no?!
Ebbene, nel corso di questo programma è stata mandata in onda, in V.O. (altra cosa mooolto r-c), una scena del film Manhattan di Woody Allen in cui lui elenca le «dieci cose per cui vale la pena vivere». Per farmi passare il viaggio, quindi, mi sono messa a stilare la mia personale classifica.
Prima di onorarvi con queste informazioni di importanza capitale, faccio un’ulteriore riflessione, scaturita questa volta dal blog di I., che si chiedeva cosa il suo sito potesse portare di buono al mondo e provava a misurare il grado di utilità dei suoi ‘sfoghi’ a proposito di tutto ciò che nel mondo non va. Io credo che gli sfoghi, oltre che a noi stessi, come già I. sottolineava, possano in parte servire anche al mondo, ma che possano contribuire un poco anche le riflessioni propositive, quelle che – e sarebbe l’arduo obiettivo di questo blog – , comunicando sensazioni di piacere, fanno venire voglia al lettore di cercare tali sensazioni anche nel proprio micro-cosmo*.
Forse la maggior parte dei lettori (numerosissimi, come tutti sapranno), alla lettura della mia top ten «worth living» abbozzerà solamente un sorriso di tenerezza/pena, ma, chissà, magari a qualcuno farà anche venir voglia di stilarla a propria volta, e, nello stilarla, come è capitato a me, proverà – a tratti – una singolare emozione da un, due, tre, via.
........rullo di tamburi......
Dieci cose per cui vale la pena vivere – di Tinni (aggiornata a Sett. 2010)
(N.B. gli items non sono in ordine di importanza)
1. i gatti
2. l’Inno alla gioia di L. van Beethoven
3. i vestiti appena comprati
4. il sushi
5. il vento sulla faccia quando si va in bicicletta in discesa
6. il sole nelle prime giornate di primavera
7. le collezioni di quadri dei grandi musei
8. i libri di Harry Potter
9. ballare la musica anni 70-80-90
10. le cene etniche home made

* Cosa che nel tuo blog, cara I., sai fare con la stessa abilità e convinzione con cui pubblichi gli sfoghi.

2 commenti:

  1. Grazie, cara, sei un tesoro a leggere, oltre ai miei sproloqui, anche i miei pipponi depressi! Mi sono molto commossa!

    RispondiElimina
  2. ma cara, quando si legge un blog, lo si legge tutto, se no che razza di lettori si è?
    E comunque, stamattina sono proprio felice di vedere che già due persone sul tuo blog hanno seguito la mia idea...ieri ci chiedevamo cosa potevamo fare per migliorare il mondo, e oggi già vediamo che stiamo lanciando una "moda" che non può che regalare qualche istantanea di allegria! Complimenti a noi!!!

    RispondiElimina