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interculturalità - scuola - letture - frivolezze - risparmio - letteratura greca - creatività - viaggi - giardinaggio .. e bizzarrie varie.

domenica 20 febbraio 2011

Diamo un TAGLIO al razzismo nascosto

(Post socialmente impegnato).
Domenica scorsa sono andata dal parrucchiere. Ero molto intimorita, giacché avevo in mente di cambiare drasticamente look: dall'alto del mio capello lungo alla mortisia adams, ho portato questa foto al parrucchiere, e poi ho incrociato le dita.
Dopo pochi minuti ho cominciato ad avere l'impressione, sempre più forte con il passare del tempo, che non solo il parrucchiere stesse ottenendo il medesimo risultato della foto, ma anche che il taglio mi donasse e fosse per il mio viso la scelta migliore. E' una sensazione che auguro ad ogni donna, quella di uscire dal parrucchiere sentendosi autenticamente figa (nonché modesta, ma quella è una mia caratteristica permanente), udendo in sottofondo i mormorii ammirati delle altre signore in attesa, e percependo il sorriso di soddisfazione del gestore. A questa sensazione, che, si sa, non è sempre facile guadagnare, se n'è subito aggiunta un'altra, di carattere invece finanziario: godevo come un riccio anche perché avevo speso, tra taglio, shampoo e piega, 12 euro.
Ebbene sì, perché domenica scorsa sono stata dal Parrucchiere Minjian (circa) di via Vittorio Veneto a Bologna, che è un Parrucchiere Cinese.
Non so se in tutte le città italiane questo fenomeno sia arrivato con la forza con cui è arrivato in Emilia: nel giro di pochi mesi hanno aperto negozi cinesi di parrucchiere a Vignola, a Modena, a Bologna (almeno tre), tutti con gli stessi prezzi, chiari e ben appesi in vetrina: 10 euro taglio e piega maschile, 12 euro taglio e piega femminile, 8 euro solo piega e via discorrendo.
Non è però mia intenzione discorrere con voi dei pregi e dei difetti dell'invasione cinese del mercato occidentale: non sono né un'economista né una libera professionista, bensì una semplice consumatrice con pochi euro nelle tasche, e, come tale, mi servo spesso dei negozi cinesi, sia per gli utensili di casa, che per i vestiti, che, appunto, per il taglio dei capelli.
No, non voglio nemmeno difendere la Cina, la sua gestione del lavoro, lo scarso interesse per i diritti dei lavoratori, la posizione ai margini della legalità che molti negozi cinesi occupano qui in Italia.
Voglio solo dire che, quando, dopo aver ricevuto sinceri (?) complimenti per il mio taglio, ho raccontato a più persone dove ero stata a farmelo fare, le risposte sono sempre state, inequivocabilmente queste:
1. ma che prodotti ti hanno messo in testa? Come hai fatto a fidarti???
(risposta: alghe marine di seppia, con una spolveratina di denti di drago flitti, come shampoo. Come balsamo, invece, una lozione pro-caduta immediata a base di involtini plimavela).
2. ma come ha fatto a fidarti di uno che non sa nemmeno parlare l'italiano??
(risposta: e voi, come fate a fidarvi di molte parrucchiere che sono italiane, ma come lingua parlano solo il dialetto e si fanno pure una valangata di cazzi vostri non richiesta??)
3. che coraggio che hai avuto, hai rischiato davvero....
(si, in effetti con Edward Mani di Forbici sarebbe stato meno scioccante...come se chi va da un parrucchiere locale non rischiasse lo stesso: quanti racconti avete sentito di gente a cui hanno sbagliato la permanente o la tinta o il taglio?? Io molti.)

Quello, insomma, che vorrei segnalare è quanto razzismo covato e nascosto giaccia dietro a queste semplici affermazioni, affermazioni che, si noti, mi sono state poste da una serie molto eterogenea di personaggi, e di certo non tutti leghisti o berlusconiani. UN CINESE CHE FA IL PARRUCCHIERE, e lasciatemelo dire urlando ché sono a casa mia, AVRA' FATTO UNO STRAMALEDETTISMO CORSO DA PARRUCCHIERE COME QUELLI ITALIANI.
USERA' GLI STESSI CA...O DI PRODOTTI DI UNO ITALIANO, visto che tutte le boccette recano sopra scritto L'Oreal e sull'espositore giacciono le medesime bottigliette di qualunque altro negozio (il meglio è stato toccato da chi mi ha suggerito, con ghigno malefico: e se avessero usato le boccette di marca per poi riempirle di liquido nocivo o perché no radioattivo????....geniale, devo dire, il ragionamento non fa una piega: già me li vedo, tutti chini sul tombino,a svuotare cariolate di boccette di shampoo pagate per poi, con l'imbuto, riversarci dentro l'elisir di lunga caduta).
AVRA' LE STESSE COMPETENZE DI UN PARRUCCHIERE NOSTRANO, perché i Cinesi - sorpresa! - hanno due mani, due braccia, due occhi, esattamente come noi. Guardano la foto che dai loro, pensano a come fare, e poi agiscono. Se NON sanno la nostra lingua, ciò non significa che siano sordi, celebrolesi, o strabici: vorrei vedere voi, ad andare e lavorare in Cina, come vi esprimereste bene! (è lo stesso discorso di Silvio che dice della Minetti: è madrelingua inglese!!!...uh, ma che brava!!!!!)
Io vi testimonio semplicemente la mia esperienza: sono andata, ho chiesto, e ho ricevuto, ad un prezzo che personalmente ritengo congruo, restando soddisfatta. Certo, paghi meno anche perché il servizio è meno "forbito", meno "cavalleresco": entri, nessuno ti prende la giacca, nessuno ti chiede come stai, come sta tua mamma, tua sorella o tua zia; ti danno tutti del tu; ti fanno cenni sbrigativi con la testa invece di mille moine.
Ma chi glielo farebbe fare, a loro, di sbagliare le tinte, rapare a zero o rovinare le pieghe? Pensiamo davvero che siano venuti in Italia per distruggere la nostra razza ed impadronirsi del mondo? Perché mai dovrebbero rischiare la chiusura immediata del negozio, per denunce seguite ad un errore nel taglio? Suvvia, ragioniamo come siamo capaci di fare, e guardiamo le cose in faccia, chiamando le cose con il loro nome.
Se un italiano che gestisce un parrucchiere a Parigi o a Londra, si sentisse obiettare gli stessi sospetti che vengono alzati contro i Cinesi, credo non ci metterebbe molto ad accusare i Francesi o gli Inglesi di razzismo. Dunque, assumiamoci anche noi le stesse responsabilità.
I Cinesi non ci piacciono e li offendiamo senza ragione. Il primo passo verso la sconfitta del razzismo è proprio  il riconoscimento e l'ammissione di esso.

69 commenti:

  1. Ma i tuoi commentatori come fanno a sapere che i parrucchieri nostrani non freghino su materiali, manodopera e fisco? (Perché scommetto che il cinese la ricevuta te l'ha data.) Lo presuppongono o hanno le fatture di acquisto delle boccettine? O semplicemente, come tutti, se la pelle non gli diventa rosso porpora e i capelli non gli si riducono in cenere ci ritornano dal parrucchiere nostrano (o straniero che sia)?

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  2. bravo, bravissimo. Sottoporrò quanto prima questa contro-obiezione.

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  3. E comunque, il nuovo taglio ti sta benissimissimo! E sono assolutamente sincera!
    IpaziaS

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  4. E forse non sanno che la stragrande maggioranza dei prodotti per capelli, non solo quelli per parrucchieri, ma persino quelli venduti a scaffale, contengono siliconi e sostanze dannosissime al capello, nascosti sotto a incomprensibili diciture come Dimethicone, etc.
    Vogliamo parlare di quel nostro collega che, per una contropermanente (fatta da un parrucchiere nostrano) si è ritrovato CALVO?!

    Il razzismo esiste ed esiste anche quella cattivissima abitudine di giudicare un prodotto in base al prezzo.
    Esiste anche tantissima ignoranza, ahimè.

    Bartolomea

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  5. Il giudizio in base al prezzo è una delle più grandi tristezze della nostra società, da veri consumisti coglioni, passatemi il termine!

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    1. Ma sei sicura che sono in regola con i contributi delle dipendenti????

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  6. Mazza, Tinni, quanto sei incazzosa stasera!

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  7. Eddai, Nic, lasciamela fare, la mia tirata pro-Cina...poi ritorno a parlare di retorica e biciclette, giuro! ;)

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  8. tinni...scusa...però una foto del post parrucchiere avresti dovuto metterla...non che questo snaturi il tuo blog...^_^

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  9. sono perfettamente d'accordo con te: quello che conta è il risultato! e se il parrucchiere nostrano ti fa un taglio di emme come fece il mio (bravissimo, parrucchiere delle dive) circa un anno fa - e ne sto scontando ancora adesso le conseguenze?

    esperienza personale: dalle mie parti (provincia di Milano) h sempre pagato taglio e piega costa sui 35/40€, qui a Torino intorno ai 25... e la parrucchiera fa davvero quello che le chiedi, non quello che ha in mente lei!

    PS: sì, i parrucchieri cinesi si stanno diffondendo, a Milano ci sono da un paio d'anni, a torino ancora non ne ho visti.

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  10. (il quadretto del cinese malefico che svuota la boccetta l'Oreal nel tombino per metterci l'elisir di lunga caduta è sublime :-) )

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  11. Ok, bel discorso. Ma quello che interessa me e se assomigli alla tizia della foto. In tal caso contattami :)

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  12. eh, caro Disagiato, ma, TU, assomigli poi a TOM Cruise????

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  13. No, però ho l'apparecchio per i denti :)

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  14. Applausi, davvero. Sono sempre contenta quando ci sono voci che con intelligenza e ironia si levano contro il razzismo sotterraneo travestito da lieve diffidenza. Grazie.

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  15. Ehi, Grazie a voi: per una volta - contrariamente ad una legge ipaziana che mi venne rivelata dalla tenutaria del blog La vita è sogno in persona - un post in cui io ho creduto molto viene anche apprezzato in massa. Bello!

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  16. sono andata anche io oggi per la prima volta da un parrucchiere cinese, in via ferrarese, a bologna. 10 euro taglio e piega:
    1- NESSUNO MI AVEVA MAI TAGLIATO I CAPELLI COSI' BENE
    2- NESSUNA PIEGA E' MAI VENUTA COSI' BENE
    e dire che parla una che ha fatto la modella per coiffeur per anni. A quel paese gli hair stylist della l'oreal. sono stati capaci solo di rovinarmi i capelli sottilissimi con risultati vergognosi.
    senza contare la velocità incredibile con cui hanno lavorato! neanche facessero origami!
    oggi mi sento una dea!

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    1. Ma se ti piace la piega liscia un po' sostenuta come fai a spiegarglielo? io non sono riuscita

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    2. io ci sono andato a me non è piaciuto sto granchè oddio in passato mi hanno anche stagliuzzato così i capelli ma almeno questa volta ho perso solo 8 euro non so se torno oltretutto chiedono se li vuoi lavare assurdo.

      sono un ragazzo pero'..

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  17. Cara Anonima Bolognese, mi fa davvero tanto piacere sentire che non sono l'unica ad avere avuto un'ottima impressione! E poi mi sembra che tu abbia anche una certa esperienza in merito... ma...ci si conosce, noi due? In caso contrario, benvenuta nel mio Blog!

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  18. non ci conosciamo, ho trovato il blog per caso mentre cercavo informazioni sui parruchieri cinesi che potevo trovare a Bologna!
    adesso ci torno, faccio la piega a 6 euro e mi faccio fare un massaggio in testa per soli due euro in più, alla faccia degli schizzinosi! :)
    god save chinatown

    paola

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  19. Buonasera! Premesso che abito a Modena, che è cara come il fuoco, da giorni mi scervellavo nel tentativo di stabilire se fosse il caso di tentare l'avventura del parrucchiere cinese.
    Beh, mi avete convinto. la prox settimana ci vado!

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  20. Caro/a Scrimbia,
    non so se a Modena città ci siano parrucchieri cinesi, ma so che c'è n'è uno OTTIMO (sperimentato da mia madre) a vignola...
    in bocca al lupo! poi ci dirai!!

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    1. CIAO,
      MI PUOI DARE L'INDIRIZZO DI VIGNOLA?
      IO ABITO A CRESPELLANO E POTREI PROVARLO..
      GRAZIE

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  21. Buonasera! Dotatami infine dell'esperienza richiesta posso testimoniare: i parrucchieri cinesi sono dei parrucchieri normalissimi!! Usano prodotti italiani (certo, non la kerastase, se no hai voglia a spendere 25 euro), ti mescolano le "pozioni" per la tintura davanti agli occhi, usano mantelline e altri arnesi usa e getta e persino lo sterilizzatore per gli strumenti. Spazzano anche il pavimento e, incredibili dictu, puliscono i lavandini con il mastrolindo!!!
    La cosa veramente incredibbboli ( ma senza ironia) è che prima di farmi la tintura mi hanno messo dei paraorecchie di plastica, cosa che nessun titolato e costoso parrucchiere italiano aveva mai fatto. Così, dopo solo un'ora e mezza, senza attese snervanti con i capelli grondanti in testa, e per la modica cifra di euro 25, mi hanno fornito di tinta, taglio piega e rifinitura con olio di argan. E non ho una cava di tintura nelle orecchie. Parrucchieri cinesi di Modena: approvati!
    Ah, grazie Tinni per avermi convinta, se passi da queste parti..scrimbia.

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    1. ciao puoi dare l'indirizzo di questo parrucchiere? sono di modena anche io

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  22. Buonasera! scusa se approfitto della tua gentilezza.mi sembra di aver capito che stai a bologna..sai qualcosa del ristorante persiano pars? non riesco a trovare nessuna recensione utile e dovendoci condurre deglia amici che vengono da Pisa vorrei evitare una catastrofe.
    Grazie, buona serata. scrimbia.

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  23. I prodotti fanno schifo ovunque perciò assistiamo al fenomeno della calvizie nelle donne non credo che i cinesi o0'usino materiale radioattivo...hahahaha...evaderanno un pò il fisco come fanno quasi tutti i parrucchieri nostrani...qundi direi che andrò anch'io da un parrucchiere Cinese e come facevo prima da altri parrucchieri dove mi svenavano mi porterò il mio prodotto acquistato da Natura Si...ma questo nno è razzismo bensi diffidenza verso tutte le aziende che vendono prodotti per capelli e corpo...ci intossicano con le loro schifezze....Tanto di cappello ai cinesi onesti che fanno un prezzo ragionevole.

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  24. salve! mi dareste l'indirizzo di un parucchiere cinese a bologna? al piu presto! graziee..........................

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  25. Ma certo! Eccoti accontentata: che io sappia ce ne sono almeno due, uno in via san Felice, non so a che numero civico, ma andando verso il centro sta sulla tua sx; e l'altro, quello di cui parlo nel post, è in via Vittorio Veneto all'angolo con via Pasubio.

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    1. Grazie 10000 abito verso casalecchio ora lo provo ciao

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    2. a me non ha fatto impazzire li stagliuzzaun po troppo è vero anche che io li ho un po crespi pero'..

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  26. Ciao Tinni, volevo chiederti se mi posso fidare ad andare li in Vittorio Veneto con i capelli molto lunghi...son bravi a far lo shampoo?@
    Grazie
    Baci
    Luna

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  27. Ma certo che ti puoi fidare, alla fine però spiegagli bene (magari con una foto) che tipo di piega vuoi: se vuoi lisci, sono bravissimi anche senza foto, ma per altri tipi di piega più particolari è meglio un'immagine di riferimento!

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    1. CIAO TINNI!!
      HO LETTO CON ENTUSIASMO IL TUO RACCONTO PERCHE' ANCH'IO VOLEVO PROVARE A FARE UN TAGLIO DA LORO..UN ANNO FA HO PORTATO LA FOTO DI UN TAGLIO EMO AL MIO STORICO PARRUCCHIERE ITALIANO CHE MI CURA I CAPELLI DA 7 ANNI QUI A BOLOGNA E NE SONO USCITA SENZA NEANCHE ANDARCI VICINA A QUELLA FOTO ED HO SPESO ANCHE UNA FORTUNA..SECONDO TE PER I TAGLI EMO,DATO CHE MI PARE SI FACCIANO CON LA MACCHINETTA E NON CON LE FORBICI,SE VADO IN VIA VITTORIO VENETO CON LA FOTO,MI POSSO FIDARE?!GRAZIE INFINITE!!TIZIANA

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  28. grazie tesoro, ma fan anche il massaggino alla cute...quello lungo?@
    ciao
    Luna

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  29. Posso chiederti se hanno anche un numero di tel per sentire se sono aperti tutte le domeniche? Quelli di via Ferrarese sono chiusi l'ultima del mese..
    Grazie
    Silvia

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  30. Ciao Tinni! Sono titolare di un negozio di parrucchiere cinese a Pisa, ti volevo ringraziare dell'articolo che hai scritto e sono contenta che ci siano persone che la pensano come te. Un saluto! Yao

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  31. Buongiorno,
    Abito a Modena e visto che anche io sono tentata di provare i parrucchieri cinesi, volevo chiedere a Scrimbia quali di questi è stata. Grazie

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  32. Ciao, mi servo dal tuo stesso parrucchiere, ma proprio lo stesso, più o meno da un anno e col tempo ho imparato a notare il crescere del seguente malcostume: in primo luogo la ricevuta va richiesta a gran voce, la prima volta Lisa fa finta di non capire, in secondo luogo lo shampoo l'Oreal, così come il balsamo o i cristalli lucidi a fine piega costano un euro l'uno, sicché o li porti da casa o alla fine la piega lievita. Mi è successo di recente di fare il colore e di uscire da lì con il cuio capelluto sporco di colore, la volta successiva ho chiesto di non essere servita dallo stesso che mi aveva fatto il colore. Lisa ha fatto finat di non capirmi e mi ha "affidato" allo stesso, con grande disappunto. In ultimo, dei tanti ragazzi che lavorano lì, c'è davvero un gran turn over, solo alcuni sanno fare davvero la piega, gli altri piastrano e non è che ci voglia la qualifica di parrucchiere per saperlo fare. Per questi motivi sono un paio di volte che ho cambiato parrucchiere, c'è un'altra cinese di nome Sofia, più o meno dalle parti del pratello, dai costi più o meno simili, lavora solo lei, non ha aiutanti, se non il marito che lava solo i capelli.

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  33. Sapete se ci sono parrucchieri cinesi a torino? Di sicuro nella nostra citta' il fenomeno non e' diffuso, ma nel caso ne avessero aperto qualcuno, sapete indicarmi dove?
    Grazie Luisa
    P.S.
    Complimenti per l'articolo!

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  34. Un parrucchiere Italiano paga un affitto alto , i cinesi si presentano per acquistare un negozio con valigette di soldi di non ben precisata provenienza e legalità , un parr. Ita non riesce a mantenere un dipendente in regola che costa dai 18000 euro circa in su tra tutto , un parr. Cinese ha 4-5 -6 ecc lavoranti che paga 100-200 euro al mese e spesso non sono mai gli stessi e se entra qualche controllo tutti si siedono e parlano in cinese e sono diventati clienti , fuori il locale qualcuno di loro controlla se qualcuno li controlla , un parr. Ita se chiede in banca due soldi per rinnovare qualcosa del locale chiedono un ipoteca o un garante a gli extracomunitari l'unione europea da 18000 euro a fondo perduto ,un parr. Ita compra un colore di qualità dai 5,00 euro ai 9,00 se ottimo più IVA al 21% , un parr. Cinese vende un servizio colore al massimo a 12,00 euro compreso di manodopera materiale consumi energetici e costi gestionali , un parr. Ita ha gli studi di settore come quello cinese e quando apre per il primo e penso il secondo anno non li ha come quello cinese solo che al terzo quelli del cinese non tornano , non è congruo ne coerente quindi chiude e riapre col nome del cugino o fratello ecc. , un parr. Ita se è un professionista ha fatto una lungo percorso per diventarlo, scuole costose per anni e corsi di aggiornamento anche esteri , i parr. Cinesi ? , I parr. Ita hanno orari di 12 ore al giorno e obbligo di chiusura la domenica i parr. Cinesi aprono anche la domenica e con il fatto che sono in tanti lavorano tutte le 12 ore senza problemi , un parr. Ita che lavora da solo dopo forse 10 ore ha già fatto anche troppo per un essere UMANO e tenendo chiuso il lunedì forse ha anche una vita propria , non può competere con loro , PENSA.......... PARI DIRITTI ........PARI DOVERI ........REGOLE UGUALI..... NO RAZZISMO ...... SOLO GIUSTIZIA E RISPETTO PER OGNI REALTÀ .

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    1. PENSATE A TAGLIARLI BENE CHE FATE CAGARE TUTTI NE HO GIA CAMBIATI 13 IN 2 ANNI MALEDUCATI PAZZI E CON GRANDE VOGLIA DI FARE CHIACCHERE.

      ACCATTONI. MEGLIO I CINESI ARRIVATI A QUESTO PUNTO ALMENO SE FANNO 1 MERDA PAGHI 8 EURI.

      AH SIETE DELLE MERDE. POTETE MORIRE.

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  35. Sinceramente caro (parrucchiere)Anonimo, non vorrei sembrare cinica, ma dato che non ho soldi da buttare non mi faccio tutti questi problemi prima di scegliere da chi andare. Io vado dal parrucchiere per aggiustare i miei capelli, ed avendo (come tutti)già i miei problemi non ho mica voglia di mettermi nei panni del "povero" parrucchiere italiano che per tagliarmi i capelli e SBAGLIARE taglio spesso e volentieri (e certo, siete umani e sbagliate) prende 40 euro. Poi ho scritto "sbagliare" solo perchè questo mi è accaduto nelle migliori occasioni. Come ho già precisato gli hair stylist (italiani-inglesi-spagnoli)per cui ho lavorato non hanno fatto altro che ROVINARMI i capelli (ma ti pare normale utilizzare su capelli sottilissimi il rasoio?? me li hanno aperti in due!). Quindi davvero non vedo perchè io debba continuare a pagare soldi (che non ho) a persone che sanno fare il loro lavoro quanto altre -ed in alcune occasioni meno di altre- che pretendono meno denaro. Ora, una persona con un minimo di cognizione di causa che ha la possibilità di scegliere tra 1)velocità del servizio 2)taglio perfetto (non scherzavo quando ho scritto che sembrava facessero origami. E se sbaglia? Mai capitato, ma se dovesse succedere a questo punto poco male visto che pago 10 euro, a fronte dell'errore dell'italiano che mi costa 4 volte tanto) 3)prezzo quasi vergognoso, e da una parte trova 1)servizio lento (8 volte su 10), 2)taglio perfetto solo quando vi è una certa congiunzione astrale, 3)prezzo vergognoso nel senso inverso al precedente...
    ora dimmi, questa persona PERCHE' MAI DOVREBBE SCEGLIERE LA SECONDA OPZIONE? per principio? perchè è italiano? perchè "povero italiano" il suo affitto costa di più? perchè "povero italiano" paga di più i lavoranti?Beh, onestamente...io mi sento più povera del povero parrucchiere. Non vado a tagliarmi i capelli per fare piacere a nessuno se non a me stessa. E spero che qui la questione sia conclusa. Sono veramente stanca di sentire scuse campate in aria. P.S.:A me la ricevuta l'hanno fatta sempre senza battere ciglio e senza che io chiedessi nulla. Quindi stì cinesi pagano le tasse. Semplicemente non comprano la Porsche per girare in città come fa il mio (ormai ex) parrucchiere. E vieni qui a parlare di pari diritti...
    Paola

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    1. VERAMENTE DA INCORNICIARE E SONO UN UOMO AH DIREI PURE RAZZISTI VISTO CHE 4-5 VOLTE MI GUARDAVANO MALE (SONO IN PARTE DI ORIGINI DEL SUD TIPO LUCIO DALLA) DI LAVORARE NON SE NE PARLA NEANCHE IN ITALIA SONO TUTTI SPACCIATORI DI DROGA E BALDRACCHE I PARRUCCHIERI E LE PARRUCCHIERE. PREFERISCO LE TRIADI A QUESTO PUNTO ALMENO NON CI PRENDIAMO PER IL CULO E IL TAGLIO MI VIENE FATTO BENE O UGUALE AGLI ITALIANI.

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  36. più che altro, se io operaio/impiegato/precario vengo pagato a Bologna come un cinese: 5 o 6 euro l'ora come faccio ad andare a spendere da un parrucchiere italiano (dico ben 30 euro per una piega mossa in via saragozza)?

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  37. ohhhhhhhhhh ma quanta gente hai convinto....anche me... ebbene si ieri sera uscita dal lavoro, forte di tutti i tuoi e vs consigli positivi mi sono recata (paurosa) a tagliare la lunga chioma per sfoltirla ...eh MIRACOLO, sono bravissimi, veloci, prodotti Oreal e balsami Elvive...taglio troppo carino e piega super, tutto alla modica cifra di € 12 a Bologna dove la mia amica per farsi tagliare mezzo e dico mezzo centimetro di un semplice e banale caschetto glia hanno RUBATO 80 uero!!!!! oh ma siamo matti??? con quella cifra ci mangia una famiglia una settimana con la crisi che c'è.
    cmq volevo ringraziati
    ciao ciao

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  38. ho smesso di andare dai parrucchieri italiani perché ogni volta che mi sedevo al lavaggio o alla piega mi sentivo consigliare l'acquisto di prodotti (maaschere, olii ecc) dal costo abbastanza proibitivo e che comunque non mi potevo permettere. Ero stanca di dovermi giustifaicare o inventare balle...
    mi auguro adesso che nascano anche gli estetisti cinesi che facciano concorrenza ai nostri "cari" italiani da 45 euro per mezz'ora di lavoro...

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  39. Per Tinni, Beh penso tu sia stata fortunata, come possono essere state altre che hanno fatto questa esperienza.Ma ne ho sentite e viste altre a cui è capitato l'opposto. Dal tuo racconto capisco che di questa professione non ne sai molto e a parte di te stessa, il resto non ti importa molto. dovreti farti più domande, del perchè ci sono dei prezzi così bassi, in un luogo dove la vita costa tantissimo,( e non è perchè loro vivono con meno spese o si accontentano di meno) io vedo cinesi uomini o donne girare con auto da 35/60 mila euro, fanno shioppyng in negozi anche di lusso, e hanno vestiti(forse made in china) alla moda e firmati e famiglie numerose. C'è sicuramente sotto la malavita organizzata, mafia cinese per interdeci, riciclaggio, prostituzione, contraffazione, sfruttamento di lavoranti in nero anche 15/18 ore al giorno, commercio illegale di prodotti e di immigrazione, ecc...Spesso i cinesi parrucchieri ed estetisti non hanno la qualifica,a volte le comprano(una scuola vicino a casa mia ha rifiutato la vendita degli attestati a cinesi che glieli avevano chiesti).Raggirano la legge assumendo spesso a rotazione personale in nero con un italiano qualificato, che cambiano spesso, ed è assunto a tempo determinato o part-time e che gli fà da copertura (senza di esso sarebbero costretti a chiudere, ma io gli ho visti lavorare alcune ore anche senza il pers.qualificato, e non potrebbero farlo) spesso capita che dopo aver finito il prodotto di marca al loro interno, riempiono i tubetti e le botticcette con prodotti made in china,e non si sà da dove provengono i soldi per aprire questi negozi a volte in centro con affitti esorbitanti, ecc...

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  40. Ciao a tutte. Io sono 3 anni che mi servo da un parrucchiere cinese a Bologna in via Zampieri zona Piazza dell'unità. Sinceramente mi trovo benissimo sia come prezzi che come qualità e non vedo perchè devo andare da un parrucchiere italiano con i costi esorbitanti che ti fanno pagare. con la crisi che abbiamo se si può risparmiare ed essere sempre in ordine...credo che sia la soluzione migliore!!!

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  41. Ma lo volete capire o no che non ci sono controlli a sufficienza, per poter dire di essere sicuri sulla qualità del servizio, che vi è forte illegalità, che le forze dell'Ordine, l'Asl, ispettorato del lavoro, non hanno le possibilità e a volte le volontà di controllare tutto quello che è sospetto, che non vogliono andare a fondo nelle cose perchè essendo stranieri preferiscono chiudere un occhio e a volte anche tutti e due, che non vi è sicurezza dei prodotti, che molto spesso o sempre chi è titolare e anche loro collaboratori non hanno fatto dei corsi di qualifica riconosciuti dalla comunità europea, motivo per cui è sempre o dovrebbero esserlo presente un italiano con qualifica, che secondo la attuale legge permetterebbe a loro di rimanere aperti, altrimenti non potrebbero esistere (non si sa però come sia assunto) e che se si dovessero sbagliare ( sulla testa della gente) non esiste nessuna assicurazione che copre i danni causati da un non professionista.
    Se continuate a frequentare questi centri contribuite a fomentare la criminalità organizzata cinese e l'illegalità, riciclaggio, delle attività in cncorrenza sleale? Secondo voi come fanno ad avere bellissimi vestiti, auto di lusso anche da 40-60 mila euro i cinesi? Qui il tenore di vita costa molto, e coi prezzi molto bassi non ci puoi stare dentro. Poi non vi lamentate che l'Italia và male, se si moltiplicano queste sitazioni,e non si vuole fare i conti con la "questione morale" ciò vale anche per chi si comporta male come attività italiane e per i clienti italiani o stranieri che frequentano luoghi di grande sospetto malavitoso.Sicuramente un italiano che apre una attività di estetista o parrucchiere per il 95% è uno che ha la qualifica professionale adeguata per farlo, poi sappiamo che ci sono anche le scorciatoie, ma il cliente se ne accorgerebbe subito se è o non è un professionista all'altezza, mentre per gli stranieri purtroppo gli si perdona anche le carenze professionali o le clienti sono così "stupide" da non accorgersene ( o lo fanno di proposito perchè accettano un prezzo così basso).

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    1. Salve Anonimo. In quanto titolare di due negozi di parrucchieri italocinesi (nei miei negozi ci sono sia dipendenti cinesi che italiani) mi sento in dovere di risponderti, ovviamente posso parlare solo per me e non per conto di altri, perciò direi che non bisogna mai fare di tutta un'erba un fascio.
      Rispondo alla tua affermazione sui controlli, credo che sia più un'idea tua che un fatto reale, proprio perchè siamo stranieri, stai pure certo che nessuno chiude un occhio per questo motivo razziale anzi... In pochi mesi di apertura ho avuto tutti i controlli possibili e immaginabili, tutti quelli che hai elencato più i NAS, ( credo che questi enti statali dovrebbero pubblicare sul giornale anche i controlli con esito positivo invece che solo quelli negativi), dopo vari controlli mi sono permessa di chiedere il motivo delle loro ripetute visite, la risposta è stata: signorina noi facciamo i nostri controlli come sempre, ma non le posso negare che proprio perchè lei è cinese, la teniamo più sott'occhio.
      Per quanto riguarda la qualifica, purtroppo l'Italia non riconosce le scuole extraeuropee, ma questo non vuol dire che non siano parrucchieri professionali, lasciamo che siano i clienti (i quali sono i diretti interessati) a dare il loro giudizio... A questo punto ti chiedo: quanti cuochi nei ristoranti (in generale senza distinzione di razza) sono realmente usciti da una scuola di cucina??? O corsi di cucina con la qualifica??? Quanti elettricisti hanno frequentato la scuola appropriata??? Penso di poterne elencare molti altri... La professionalità come hai affermato anche tu, il cliente la riconosce e al giorno d'oggi quando si parla di tirare fuori i soldi, le persone la pretendono e quest'ultima non è rapprensentata solo da corsi o scuole ma soprattutto dall'esperienza.
      Mentre per quanto riguarda i prezzi, ti chiedo di informarti sui listini dei miei colleghi del sud d'Italia, sono uguali se non più bassi di quelli proposti dai cinesi, eppure loro hanno le spese come nel nord e nel centro d'Italia, usando prodotti di qualità. O forse anche tu sostieni che loro del sud non paghino le tasse come gli extracomunitari???
      Yao

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    2. CIAO YAO,IO VERREI VOLENTIERI A FARMI TAGLIARE I CAPELLI DA TE,VORREI FARE UN TAGLIO EMO,SAPETE FARLI?MI DAI L'INDIRIZZO PRECISO?GRAZIE INFITE,A PRESTO,TIZIANA!!

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    3. Ciao Yao miao ma che c.zo dici
      Steve

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    4. Rispondo a Yao, anche se con ritardo. Chissà se nel frattempo sei ancora aperto??
      certo che hai un bel coraggio a dire cazzate a tutto spiano nel blog....
      Ti confermo che le mie affermazioni non sono idee mie, ma frutto di approfondite ricerche,(saltuariamente e nei ritagli di tempo) sull'argomento durate anni: colloqui con polizia, amministazioni comunali, associazioni di categoria locali e nazionali, guardia di finanza, carabinieri, con giornalisti che hanno scritto articoli sull'argomento o libri, con artigiani e lavoratori dipendenti italiani, e mie esperienze dirette visto che anni fà frequentai una scuola per parrucchiere, poi abbandonata per questioni personali. Ne sò tante su di voi che mi avrebbero addirittua invitato per intervenire come relatore ad una conferenza nazionale a Roma sulla concorrenza sleale dei cinesi, in cui si parlerà del lavoro in nero e resa in schiavitù, sulla contraffazione dei prodotto e marchi e sulla prostituzione, sul riciclaggio, sui trasferimenti di denaro in cina con i money transfert, ecc...in una parola Mafia Cinese. A questa conferenza forse non andrò se mi dovrò accolare i costi dello spostamento. Cara cinese Yao, quello che tu dici sono tutte grandi cavolate, fandonie, panzane in una parola stro...te. Voi avete gli italiani come dipendenti ( finti assunti) solo perchè vi coprono come qualifiche che non voi non avete e non volete avere, rese comunque obbligatorie dalle norme italiane ed europee. Se voi cinesi in europa non siete in grado di ripsettare tali norme basilari sul lavoro tra cui la qualifica ( che si ottiene frequentando e superando un esame nelle scuole europee) dovete andare acasa vostra. Non si può confodere capre con cavoli.....il prezzo basso è derivato dalla bassa qualità, scarsa igiene, dal fatto che i tubetti dei prodotti per capelli vengono riempiti con prodotti made in cina, non rispetto delle norme basilari del lavoro, il riciclaggio, la corruzzione che attivate voi cinesi su chi vi sta controllando (per questo che non trovano mai niente) sul fatto che spesso i controlli sono avvertiti per tempo e non sono improvvisati come invece dovrebbero essere, sul fatto che voi cinesi fate finta di non sapere l'italiano e di non capirlo, per cui spesso vi viene chiuso un occhio o tutte e due da chi controlla, ecc.....sula fatto delle prostitute cinesi che lavorano nei saloni di parrucchiere, e nei centri massaggio collegati, sul fatto che si vedono cinesi anche di 25 anni che hanno queste attività girare con auto extralusso da 50/80 mila euro e avere tantissimo contante in mano da fare paura. In tempi di crisi e con i prezzi che applicano questo è veramente pazzesco, ecc... potrei continuare all'infinito...

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  42. Salve... qualcuno (magari lo stesso Yao!) può dirmi se c'è qualche parrucchiere cinese a Pisa...? Grazie mille! Sara

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    1. Ciao Sara, scusami per la risposta ritardata ma dopo il mio commento non sono più entrata su questo blog. Io ho due negozi a Pisa, uno in Via Carlo Cattaneo n. 169 e l'altro in Via Giovanni Pisano, 6. I prodotti che usiamo sono della ditta Intercosmetics di Milano, la linea Envie, se ti capita puoi farti un'idea su internet direttamente sul sito dell'azienda. Yao

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    2. Caro yao, io vorrei offrire in vendita un magazzino alto 10 metri, quindi adatto per fare un negozio di parrucchiere e un istituto di bellezza sopra, appartamenti sopra per i dipendenti, un altro magazzino lungo e stretto adatto per un take away o per ristorante, un negozio con laboratorio, a Porretta Terme vicino a Bologna, situato in una strada parallela alla strada principale, a 30 metri da un grande parcheggio gratuito. Puoi proporre la cosa a qualche tuo collega, amico, parente cinese?

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  43. Sono stata domenica scorsa dal parrucchiere cinese di via Tibaldi, ovviamente porto da casa shampoo, maschera e goccine di olio. Prezzo finale 10 euro, con ricevuta, 40 minuti circa, ho i capelli decisamente lunghi.
    Questa volta non sono stat fortunata, perché il ragazzo, che mi ha servito, non parlava assolutamente neanche una parola di italiano, tuttavia, con il tramite di un collega alla fine il risultato è stato decisamente buono.
    Poi stamattina passando da un parrucchiere vicino casa mia, tale Otello in via Saragozza, ho letto il costo di una piega, ovvero 19 euro, senza i prodotti (così è scritto sul listino e posso immaginare che voglia dire che i prodotti me li devo portare da casa).
    Ora, stante che una piega dura una settimana a dir tanto, perché poi i capelli puzzano, che i prodotti li devo mettere io, che il risultato è lo stesso, che entrambi rilasciano la ricevuta, perché devo spendere 10 euro di più?
    Quando ero più giovane partecipavo come modella nei corsi per i parrucchieri, in quella circostanza notavo com, senz'altro i professionisti erano strapreparati, in gamb e creativi, ma c'era un dispendio di risorse che sarebbe poi ricaduto sui clienti di quei parrucchieri. E non sempre un cliente per una semplice messa in piega ha voglia di pagare la preparazione chi sa creare 13 tonalità di rosso diverso o accanciature a impalcatura o tagli a scacchiera (vi giuro che io ho avuto questo taglio) semplicemente perché, per noi donne comuni e per la vita di tutti i giorni, non sono necessarie tutte queste cose, una piega è più che sufficiente.
    è più o meno come con le auto: magari per il giorno del nostro matrimonio scegliamo una BMW, ma nella vita di tutti i giorni una fiat o il biglietto del bus assolvono perfettamente alla loro funzione!

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    1. Nulla da eccepire su tutto quello che ho letto in questa pagina, non si possono fare i conti in tasca a nessuno, il mercato è libero ed ognuno è libero di fare il PREZZO che vuole. Qui non si discute la professionalità di nessuno, quella la stabilisce il cliente (prodotti,abilità nei servizi tecnici ecc.) quello che si deve focalizzare bene però è qual'è il prezzo minimo che si può mettere. Divertiamoci a fare un calcolo veloce, togliamo ai 10,00 euro 2,1 dell'iva 1,5 tasse 4,00 per-affitto-enel-gas-acqua-telefono-siae-rifiuti rimangono ancora da sottrarre il costo dei dipendenti compreso commercialista e spese di sicurezza (visite mediche - estintori - corso primo soccorso - corso aqntincendio ecc. ecc. ecc.)... come avrete notato non ho finito di elencare tutte le spese che se aggiungiamo pure i prodotti di marca siamo già in rosso.. conclusione sono il primo a dire che si deve risparmiare e il CONSUMATORE però và tutelato quindi chi di dovere controlli che TUTTI siano in regola con TUTTO. La concorrenza LEALE fa bene al sistema quella SLEALE distrugge...

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  44. Ciao care bolognesi! Ho sentito parlare di un parrucchiere cinese in via Ferrarese a Bologna, ma è quello alla sx della pasticceria Millefoglie? Mi hanno segnalato uno al num civico 54 ma sinceram non lo trovo. Help!

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  45. io sono andata a pisa in via cattaneo (vicino alla pasticceria), ma mi hanno detto che ce n'è un altro a porta a lucca.

    veloci, poche smancerie, qualche problema di comunicazione superabilissimo, ricevuta regolare, 12 euri, non mi sono cascati i capelli e ho ricevuto molti complimenti per il taglio che mi hanno fatto.
    a queste cifre posso permettermi di andarci più spesso.
    non so come abbattano i prezzi...o magari gli altri parrucchieri li gonfiano...
    forse guadagnano sulla quantità dei clienti, forse non usano prodotti costosi (ma io uso lo shampoo del supermercato di solito, che me ne frega...), forse la manodopera costa meno...
    di domande me ne son fatte, e tante, ma ho tante perplessità anche sui prezzi dei parrucchieri italiani, e allora, perplessa per perplessa, stavolta penso al mio portafoglio!

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  46. Sono stata questa mattina da un parrucchiere cinese.. ho fatto il taglio e ho speso 10 euro!! Sono contentissima, ho risparmiato e me li ha fatti meglio della parrucchiera italiana!

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  47. Non svuotano i prodotti nel tombino,semplicemente importano dalla cina, prodotti Oreal falsi(come succede per le imitazioni delle griffes)

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  48. mi sapete dire 2 indirizzi di parruchhieri cinesi a Bologna?, io non li trovo .. uno è in via Bellaria e una è in via Dagnini. Volevo telefonare ma non li trovo perchè non so il nome. Volevo provare e sono i + vicini a casa mia. Grazie a tutti.

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    1. Ciao! alla fine sei andata in uno dei due? Volevo provare quello in via Dagnini ma cercavo prima de feed back! :) Grazie mille!

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  49. ANCHE IO CI VADO 8 euro un taglio anche veloce e fatto bene pero' me li faccio lavare solo con acqua perchè i loro prodotti sono delle porcherie messe nelle scatole originali .... IL PROBLEMA è CHE NON FANNO NEANCHE UNO SCONTRINO NON SONO IN REGOLA CON INPS (LAVORATORI IN NERO) QUINDI RISPARMIO IO MA ALLA FINE è COME SPENDESSI 3 volte tanto

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  50. STATE LONTANI ANNI LUCE DA LOOKMANIA A CASALECCHIO DIETRO LA CASA DELLA CONOSCENZA SPECIE SE SIETE MASCHI E' PURA FOLLIA AHHAHAHHAHAH LOLLLLL MEGLIO I CINESI ARRIVATI A QUESTO PUNTO.

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