MOLTEPLICI INIZI.


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giovedì 26 maggio 2011

Dix

Le Dieci Cose per cui amo Parigi*

1. I biscotti Prince e il burro giallo.
2. Il fatto che si possano trovare libri che costano 0,80 centesimi di euro.
3. La confortante certezza che, ovunque tu sia, se alzi lo sguardo troverai sempre un tetto di ardesia e un balcone di ferro battuto a vegliare su di te.
4. La mini cartina della RATP distribuita gratuitamente.
5. Uscire dal lavoro, comprare una demi-baguette calda  e camminare verso casa sbocconcellandola da sotto il braccio.
6. L'acqua che scola sotto i marciapiedi e gli stracci messi a deviarne o indirizzarne il corso.
7. La sensazione di armonia cosmica che si prova nel vedere al lavoro il camioncino e l'omino del Velib' che passano da ogni stazione a riparare le bici rotte.
8. Scoprire zone monotematiche dal punto di vista commerciale, come quartieri dove si vendono esclusivamente vestiti da cerimonia o solamente scarpe, o bonsai, o tappeti, e magari poi un giorno aver bisogno di quel determinato prodotto e sapere dove andare a trovarlo.
9. Il cielo che cambia di continuo e tu non sai mai come vestirti né come equipaggiarti ma stai sicuro che un pezzo di azzurro alla fine si affaccia sempre (utile come esercizio di training autogeno soprattutto per i soggetti affetti - come la sottoscritta - da forti patologie maniache di controllo e programmazione della propria esistenza).
10. Imparare ad inserire nel proprio discorso parole come d'abordtruc (omnicomprensivo al massimo), d'après moi o quoi qu'il en soit, che non hanno nulla a che vedere con l'italiano e quindi quando ti vengono in mente ti senti dannatamente francesizzato che quasi quasi ti emozioni.






* Bisogna che mi tenga allenata con l'abitudine diecistica, e anche che tenga vivo il concetto che è TINNI  e non Saviano, che ha avuto per prima quest'idea. Ecco.

1 commento:

  1. mini-micro-intervengo:
    1) ahhh il burro giallo, mmm....
    6) ma secondo te quegli stracci, che sono sempre uguali, li fornisce l'amministrazione comunale?
    Così, poi me ne torno ai miei codici!
    Un bacio

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