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domenica 9 gennaio 2011

I Promessi Sposi

Due giorni fa, con T., una bambina che viene a lezione di latino, l'argomento, in un momento di pausa di relax, è caduto sui Promessi Sposi, che le "toccano" quest'anno. La sua Prof. di italiano, mi ha detto lei, li tiene per la sesta ora del venerdì. Ma come è organizzata la lezione? - le chiedo io - Bhe, la Prof apre il libro e legge un capitolo. Fine.
Ora, benché io sia cosciente di quanto sia pericoloso giudicare un Professore da me non conosciuto solo attraverso le parole di un'alunna, vorrei solo proporre all'etere una riflessione: i Promessi Sposi sono uno dei libri più interessanti e ben scritti che io abbia mai letto, e non lo dico per retorica (per esempio, a me I Malavoglia micca sono piaciuti), ma perché mi sono davvero commossa e appassionata entrambe le volte che li ho letti. Però non so esattamente come farei, nel concreto, a far scattare un'altrettanto vivace scintilla di amore in una platea multiforme di ragazzi di seconda liceo. Forse, però, ecco, l'idea di leggerli io stessa durante una sesta ora di scuola, bhe, come dire, non sarebbe la prima idea che mi balenerebbe alla mente.
... E voi, come fareste?
Io, in un momento di follia anti-pedagogica (ispirata magistralmente in questo dalla rinnovata lettura dello Scorfano), inizierei innanzitutto dalla visione obbligata di questo:

9 commenti:

  1. Secondo me dipende da chi legge; io avevo un collega di italiano (adesso in pensione) che secondo me è un genio, oltre ad insegnare è attore, drammaturgo, pittore, etc. etc.
    Insomma, lui leggerva tantissimo ai suoi studenti, potrebbe essere addirittura rilassante per i ragazzi all'ultima ora del venerdì ascoltare una storia

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  2. Bhe, su questo hai ragione: se ci fossero in giro tanti prof un po' attori, sarebbe bellissimo. Purtroppo temo, dalla descrizione della fanciulla, che non sia il caso della sua insegnante. è che leggere in pubblico è davvero difficile, si rischia di far diventare noioso pure harry potter (o perlomeno così capita a me)...

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  3. Secondo me in una classe di gente intelligente e, conseguentemente, ironica questo geniale video si potrebbe far vedere. Poi magari lo usi per spiegare il concetto di parodia o per spiegare i meccanismi del comico o per parlare dei nuovi media. Quando una cosa è geniale serve sempre. Io e te infatti siamo sempre utili.

    Ops, è scappata la modestia: vado a riprenderla.

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  4. Si potrebbe giocare sporco: dire, per esempio, che ci sono delle scene di sesso spinto, messe qui e là (non dire i capitoli, ovviamente, se no vanno a leggersi solo qualli). E quando non le trovano, dire: ma ragazzi, come? Cercate meglio!










    Ovviamente scherzo...

    Ipazia S.

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  5. Fermo restando che sto riascoldando in questi giorni i promessi sposi (v. audiolibro sul sito liberliber) e mi piace, non credo che sia il libro più interessante in assoluto. :-) (Mentre i Malavoglia non li rileggerei nemmeno sotto tortura, che la prima volta mi è bastata.) Però la lettura ad alta voce in classe mi sembra istruttiva. Specie se anche gli alunni leggono. E poi, bisogna vedere che si farà o si dirà dopo averlo finito tutto. Tienici aggiornati.

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  6. Questa cellula dormiente anti-Malavoglia mi preoccupa ogni giorno di più!

    IpaziaS

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  7. Ipa, non vorrai dirci che sei una fan di Verga, spero! ;)
    Comunque vi terrò senza dubbio aggiornati sul prezioso parere della mia pupilla in merito alle manzoniane vicende. Per oggi mi sono limitata a verificare is, ea, id e i verbi anomali, ma la prossima volta farò indagini più approfondite (per es, potrei cominciare proprio chiedendole che ne pensa delle scene di sesso spinto che ci sono......)

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  8. Filoverghiana fino alla fine!

    IpaziaS

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  9. evviva Verga, abbasso manzoni (du' palle, parola di prof!)

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