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mercoledì 3 agosto 2011

Cu Cu

La più grande forma di magia che possediamo è data dalle parole: sono esse che più di ogni altra cosa possono arrecare dolore oppure lenirlo.
Albus Silente - in Harry Potter e i doni della morte II


Oggi mi sono soffermata a riflettere sulla bellezza del suono e del contenuto della parola capolino, o meglio, dell'espressione fare capolino.

Sono le cose migliori, in effetti, che fanno capolino; quelle più docili, quelle più educate, quelle più simpatiche. Le cose che fanno capolino non arrivano all'improvviso e sconvolgono e spaventano e mordono e sbatacchiano, no, loro no, loro compaiono con gentilezza da sotto il tavolo, prima solo con gli occhioni, curiosi e spalancati, e poi con il sorriso, che è un sorriso semplice, magari con qualche dente storto, ma allo stesso tempo un sorriso che non si spegnerà più.

Eh sì, perché quando una cosa fa capolino, hai tutto il tempo di preparare il pranzo per accoglierla, di disporre posate e bicchieri in bell'ordine, addirittura di lavorare un po' a maglia prima che sia arrivata del tutto, così, per abituarti all'idea. E quindi, una volta che la cosa ha bussato delicatamente alla tua porta e l'hai fatta entrare, si sta bene in sua compagnia, si mangia sereni e non ci si accorge nemmeno che il pomeriggio fila via tutto di un fiato, ed è già ora di salutarsi, ma non importa, perché oramai si sa che, se non il giorno seguente, quello dopo ancora, la cosa farà garbatamente capolino un'altra volta.

E quella giustezza, quella cortesia di modi, quell'allegrezza sincera e tintinnante, sono già tutte lì, racchiuse nel bel suono della parola capolino, tanto che non ti puoi sbagliare.

Tinni, nel corso della sua modesta vita, è sempre stata una grande amante piuttosto delle cose che arrivano all'improvviso, dei turbini e tempeste, delle eclissi totali, dei rulli di tamburi. Da sempre, da quando escogitava l'un, due, tre via, da quando sognava di essere un'orfanella per assaporare la grande emozione improvvisa di scoprire i suoi veri genitori.
Eppure, di recente, si è trovata a doversi, almeno in parte, ricredere.

Ché, in effetti, il sapore tostato che danno le cose che fanno capolino, non lo trovi in nessun fulmine o squillo di tromba. E' un sapore lungo, che ti resta in bocca come quello di una caramella all'arancia con il cuore di selz, ti fa compagnia durante tutta la giornata, magari non romba e non grida, ma c'è, costante, cantilenato.

Di recente, nella mia vita hanno fatto capolino tante cose: prima fra tutte, la farina sui vestiti a fine serata e l'odore di cottura e i graffi dei cartoni sulle mani e le unghie dei piedi che urlano e le tasche un po' più piene e il buon sonno saporito che solo la fatica fisica sa regalare.
E poi, tante facce, tanti volti, alcuni antichi, altri nuovi: tutti che fanno capolino nelle mie giornate e le colorano e le cantano.

I volti antichi hanno una maniera tutta loro di fare capolino: li ritrovi, dopo tanto, dopo poco tempo, e ti fanno l'effetto di una coperta che qualcuno ti mette nel letto proprio quando, d'inverno, ti stai raggomitolando tutto su te stesso per i brividi di freddo.

I volti nuovi, invece, sono come una granita all'amarena alla fine di una giornata afosa d'agosto.

E' un'estate di capolini, la mia.

2 commenti:

  1. MORDILA PRESTO

    Pensieri belli i tuoi che si fanno leggere con calma e serenità, durante un lento pomeriggio di Agosto circondato dalla calura moderata.

    Bello il richiamo alla caramella al selz (esistono altri gusti oppure le hanno prodotte soltanto al limone ed arancia?). Peccato che nella mia storia personale si possano contare sulle dita di una mano sola le volte che sono riuscito a non masticarle prima di sciogliere l'involucro intorno.

    Quando si dice non riuscire ad aspettare il friccicoso finale ma volerlo mordere subito!

    Ancora complimenti! Ciao.

    Marco

    http://www.youtube.com/watch?v=HE4FJL2IDEs

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  2. Eh già, la caramella al selz (credo prodotta unicamente in quei due gusti...che poi per me sono uno solo perché ingurgito SOLAMENTE caramelle al gusto arancia!) è una vera prova di pazienza zen!
    Grazie a te per il bel commento!!

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