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mercoledì 14 settembre 2011

Dieci Cose. Un anno dopo.

Siccome è trascorso all'incirca un anno dalla mia precedente lista delle dieci cose per cui vale la pena vivere (quella assoluta, senza delimitazioni di tempo) e, come ogni lista che si rispetti, anche questa ha bisogno di continui aggiornamenti ed aggiustamenti, oggi - e particolarmente oggi  che sono affranta, nell'ordine, da un mal di testa abominevole di quelli che vorresti svitartela e appoggiarla sulla mensola più lontana, da un problema di relazione con la mia lente a contatto sinistra (che poi è sempre lei, delle due, la rompipalle, sembra quei fratelli minori lagnosi che rovinano la festa di compleanno dei primogeniti scoppiando in lacrime per cavolate), da un caldo bolognese puzzoso e umido e da un sonno atavico come se nelle precedenti generazioni della mia famiglia nessuno avesse riposato per anni e anni - insomma, proprio oggi che, per usare un comodo eufemismo, sto di merda, sforzerò le mie meningi già provate per cercare di dare un po' di luce alla giornata stanca, e quindi, rullo di tamburi, ecco a voi le mie rinnovate, lucidate, spolverate Dieci Cose, aggiornate al Settembre 2011.

(come al solito senza ordini di importanza alcuni)


  • i segnalibri
  • i gatti
  • i regali appena comprati (che siano per me o per altri)
  • cantare
  • le collezioni di quadri dei grandi musei
  • le sorprese
  • il primo sorso di birra fredda e il primo morso di pizza calda 
  • ballare la musica anni 70-80-90
  • le prime pagine dei quaderni
  • il paesaggio che corre fuori dal finestrino (di qualunque mezzo di locomozione)

Inutile dire che attendo le vostre. Se vi va.

4 commenti:

  1. .I primi baci
    .Wes Montgomery
    .Eddie Van Halen
    .Dare le dimissioni per aver trovato un lavoro migliore
    .La pizza di "Ca' brusà" a Vago di Lavagno
    .Le soddisfazioni sul lavoro, soprattutto quando realizzi qualcosa che gli altri non si aspettavano
    .Ridere con gli amici
    .Il sole
    .Correre
    .Suonare su un palco
    .Leggere e rileggere i tuoi libri preferiti
    .Scrivere quello che senti

    OK, ho sforato ;^P

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  2. Non importa, dai...è pur sempre la tua prima volta! belle, belle, belle!

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  3. 1. le cartolerie e le librerie;
    2. il profumo dei fornai;
    3. un abbraccio;
    4. capire qualcosa dopo tanto tempo;
    5. i segni bianchi e rossi sui sentieri di
    montagna;
    6. la quotidiana e durissima lotta contro la
    banalità;
    7. il cornetto alla ricotta del Caffè dell'Arte;
    8. gli sfoghi sottoforma di pianto;
    9. certi bei musei;
    10. l'essere cercati.


    Vorrei tanto un elenco delle cose per cui non vale la pena vivere, nel redigere il quale mi troverei mooooolto più a mio agio.


    Acidamente e cinicamente tua,
    Niculet

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  4. - L'impeto del principio.
    - La consolazione della fine.
    - Nel mezzo, otto rotoli di carta igienica.

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